Ottimizzare la resa di un motore piaggio

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Siete stanchi del vostro motore originale con poco spunto e e la solita velocità massima di 45km/h?!!!

Volete aumentare le vostre prestazioni ma avete paura di cambiare componenti oppure non avete i soldi per farlo??!

Ecco una semplice quanto profiqua guida per ottenere tutto quello che avete sempre desiderato!!


Allora, la prima operazione che va fatta è quella di smontare il motore dal telaio, e pulirlo per lavorare meglio e evitare che eventuale sporco rischi di rovinarci il motore!!!

La seconda operazione consiste nello smontare la testa e fissare il cilindro con i dadi però senza la testa montata (vanno usati degli spessori perché i filetti non arrivano fino al cilindro).

A questo punto facciamo ruotare l’albero e guardando da sopra controlliamo quando il pistone arriva al pmi (punto morto inferiore), cioè al fine corsa dalla parte opposta a quella da cui stiamo guardando.

Noteremo che i due travasi principali (i due più piccoli, quello più grande è quello di scarico) non vengono completamente scoperti dal pistone:

E’ importante ricordare che ogni volta che si controllano i travasi il cilindro va bloccato, altrimenti le misurazioni non saranno attendibili.

Quando finalmente saremmo riusciti a portare i travasi a livello (mi raccomando, a livello, non sopra la linea del pistone!!) ci accorgeremo che lo scarico non è più a livello con il pistone (lo scarico è il travaso più grande, in posizione centrale rispetto ai due centrali), ma tra la parte inferiore dello scarico e la testa del pistone vi sarà la presenza di uno scalino!!!

Adesso per aumentare la superficie di scarico e garantire il buon funzionamento dello stesso, questo scalino va eliminato!

Per farlo utilizzate quello che meglio credete, io consiglio l’uso di lime curve, ma si può usare anche il dremel o se si ha moooolta pazienza e una mano piccolina la carta vetrata…

Mi raccomando di non creare spigoli, ma seguire solo linee curve, altrimenti si porterebbe un forte stress alle fascie che rischierebbero di rompersi!!

Adesso che abbiamo praticamente completato la parte che riguarda il cilindro, passiamo a preoccuparci della basetta.

Prendiamo gli scontri, e con il calibro misuriamo lo spessore di questi. per esempio se sono scontri da 0.3mm e ne sono serviti 5, ci servirà una basetta da 1,5mm.

Le soluzioni sono due, o facciamo la basetta usando più guarnizioni (massimo 5 sennò poi non fanno più tenuta), oppure, la migliore, ricaviamo una basetta da una lamiera di alluminio dello spessore che ci serve ponendo attenzione che sia perfettamente in piano e cercando di sagomarla bene con i travasi in modo da non creare scalini che causerebbero turbolenze e quindi un calo del flusso di benzina!!!

Con le modifiche fatte fin’ora abbiamo guadagnato solo in velocità massima e perso in accelerazione.. Per recuperare l’accelerazione originale dobbiamo asportare dalla testa uno spessore pari a quello della basetta.

Per aumentare ancora di più la velocità e cominciare a migliorare l’accelerazione va modificato RDC, lavorarato il carburatore, anticipato l’albero e allargata l’aspirazione.

Le mie altre guide che possono esserti utili:

Elaborazione Ciao Piaggio, Ottimizzare un motore originale, Anticipo albero e lavorazione aspirazione, Modifica del rapporto di compressione – RDC -, Differenza tra unghiate e travasi frontescarico

:cool: pecoravolante :cool:

1 Commento »

 
  1. [...] Ecco la mia prima guida per far comincire ad andare un pò di più il nostro ciao…più avanti comincerò a spiegarvi le lavorazioni artigianali… [...]

 

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